lunedì 6 settembre 2010
martedì 24 agosto 2010
SCALOPPINE AL LIMONE
SCALOPPA SCALOPPA
Una pietanza dominante nella mia estate, un piatto semplice e gustosto buono sia freddo che caldo.
Poche e semplici accortezze per rendere la vostra cena deliziosa e volendo anche light ;)
Potete prepararle la sera per il giorno dopo, mantenendole in frigorifero, saranno molto piu' buone e appetitose poichè tutti i sapori e l'aroma del limone si impregneranno nella carne donandole quel gusto agro tipico del limone e dell'estate.
Ne avete preparate troppe e non sapete piu' che farne?
Semplice, un sandwich! prendete una pagnottella spalmateci sopra una lacrima di senape o ketcup a vostro gradimento, metteteci la scaloppina ed una foglia di insalata..et voilà il panino è fatto!
INGREDIENTI:
8 fettine di vitello tagliato sottile
farina
sale
pepe
burro
2 limoni spremuti (o 1lime e 1limone)
PREPARAZIONE
In un contenitore piano cospargete della farina necessaria per ricoprire bene tutte le fettine di vitello, giratele e rigiratele affinchè non siano ben infarinate da ambo le parti.
In una padella anti-aderente fate sciogliere una noce di burro ed adagiatevi sopra le fettine, dopo circa due minuti giratele ed aggiungetevi solo una parte del succo dei limoni spremuti e lasciate evaporare.
Cuocete finchè non vedrete una leggera crosticina sulle fettine. Mettete in una pirofila le bistecche cotte, salate e pepate poi cospargete con il sughetto rimasto in pentola e con il restante succo di limone.
Se le volete fredde, lasicatele riposare 10 minuti prima di metterle in frigorifero altrimenti mangiatele subito!!!
giovedì 29 luglio 2010
FRITTELLE AI FIORI DI ZUCCA
UN FRITTO SFIZIOSO
Rieccomi con un finger food.
Ammetto di non essere una grande consumatrice di questo piatto, o meglio, lo vorrei essere ma molto spesso mi trovo al supermercato con in mano questi bellissimi fiori di zucca coloratissimi che fanno mille voglie ma priva di fantasia su come poterli ingerire :-)
All'occhio la sensazione che mi danno è che siano più belli per un centro tavola più che essere cucinati.
Ma tutto questo prima di aver fatto queste frittelline.
Grazie ad un generoso dono di un'amica e dopo un lungo meditare, sforzandomi in tutte le maniere per evitare la frittura, mi sono arresa.. inutile è tempo perso, la ricetta più gustosa rimane sempre la frittella, e poi quando si frigge è una garanzia il risultato e allora... vai di fritto anche in luglio!
Tra l'altro, in questo periodo di grigliate in giardino o pic nic in spiaggia, lo trovo un ottimo perditempo da gustare nell'attesa della portata principale.
INGREDIENTI:
25 fiori di zucca
150 gr di farina 00
40 gr di formaggio grattugiato
1 pizzico di sale
1 bustina di lievito di birra
1 bicchiere di birra freddissima o di acqua frizzante
olio per friggere
PROCEDIMENTO:
Lavate bene i fiori di zucca sia all'interno che all'esterno avendo cura di eliminarne il pistillo e di affettateli grossolanamente, con le mani è meglio.
In una ciotola preparate una pastella con la farina, lievito, un pizzico di sale ed il formaggio a vostra scelta aggiungete birra o l’acqua frizzante, unite ora i fiorni di zucca ed amalmagamate il tutto con una frusta (non elettrica) cercando di non formare grumi.
Fate riposare il composto per una decina di minuti o poco più.
In una ampia padella, io per comodità uso la wok, fate riscaldare l’olio, versate le frittelle a cucchiaiate distanti qualche centimetro uno dall’altra. Quando saranno belle dorate, scolatele e asciugatele sulla carta assorbente da cucina, servite in tavola calde ma non necessariamente perchè da questo impasto me ne sono avanzate anche per il giorno dopo e mangiate fredde da frigo sono gustosissime.
A gentile richiesta ora potete dirmi che ne pensate :-)
A gentile richiesta ora potete dirmi che ne pensate :-)
giovedì 17 giugno 2010
TORTA DI MELE E GOCCE DI CIOCCOLATO
IL TEMPO DELLE MELE
Iniziare la giornata con una bella colazione energica che tiri subito sù, fatta con calma, con la tavola ben apparecchiata per partire dal salato per poi arrivare al dolce.. per me è il massimo, peccato che a casa mia succeda solamente nel week-end, diciamo pure che più che una colazione è direttamente in un brunch.
Mela e cioccolato.
So che l'abbinamento corretto sarebbe pera e cioccolato ma non avevo le pere e dovevo smaltire un paio di mele che avevo in casa..mi ero fatta un po' prendere dall'offerta del supermercato.
Mi sono stupita, l'abbinamento ha esercitato un discreto fascino su di me tanto che è stata ripetuta più e più volte ma detto sinceramente, pera e cioccolato rimane insostituibile.
Come già detto in altri post, preparare torte non è il mio massimo ma rimane sempre quella realizzazione che ti fa tornare per un attimo bambina, ricordo, infatti, mia nonna che per merenda preparava sempre la classica torta di mele ed io da brava pasticciona la aiutavo nel decoro a raggiera con le fettine mele da lei accuratamente tagliate.
Mi sono stupita, l'abbinamento ha esercitato un discreto fascino su di me tanto che è stata ripetuta più e più volte ma detto sinceramente, pera e cioccolato rimane insostituibile.
Come già detto in altri post, preparare torte non è il mio massimo ma rimane sempre quella realizzazione che ti fa tornare per un attimo bambina, ricordo, infatti, mia nonna che per merenda preparava sempre la classica torta di mele ed io da brava pasticciona la aiutavo nel decoro a raggiera con le fettine mele da lei accuratamente tagliate.
Tornando ai giorni nostri e visto il passare dell'età, questa versione è stata leggermente rivisitata, l'ho creata esclusivamente a misura d'uomo, aggiungendo una modesta dose di rum ed un pizzico di cannella che fa la bocca bella :-)
Del resto il tempo delle mele è passato da un pezzettino...
Del resto il tempo delle mele è passato da un pezzettino...
INGREDIENTI:
500 gr di mele rosse
150 gr di zucchero
180 gr di farina
60 gr di burro fuso
3 uova
1 bustina di lievito per dolci
1 bicchierino di rum avana7
1 dl di latte
cioccolato fondente extra
cannella in polvere
sale
PROCEDIMENTO:
Preriscaldate il forno a 200°.
In una ciotola setacciate la farina insieme al lievito, aggiungetevi lo zucchero mescolato con la cannella in polvere ed un pizzico di sale.
Fondete il burro in un pentolino e lasciate raffreddare. Nel frattempo mondate le mele e tritate grossolanamente il cioccolato fondente.
In una seconda ciotola sbattete le uova con le fruste sino a quando non saranno diventante gonfie e spumose.
Ora incorporate gli alimenti solidi a quelli liquidi avendo cura di mescolare dal basso verso l'alto.
Solamente quando avrete ottenuto un composto bello sodo ed omogeneo aggiungetevi il latte ed il bicchierino di rum.
Foderate uno stampo con la carta forno e versateci il composto.
In forno per circa un oretta con la classica prova stuzzicadente :-)
buona colazione!
giovedì 10 giugno 2010
FOCACCINE
MINI FOCACCINE MONDIALI
Lo spuntino è quella voglia improvvisa che ti appaga veramente il palato, ti consente di fare un break dal lavoro dallo studio o dai lavori domestici. E' uno dei miei momenti preferiti della giornata .
Questa che pubblico è una ricetta che mi capita di fare spesso, è molto tattica e come avrete notato, opto sempre per le cose veloci e pratiche.
E' possibile prepararle cuocerle e congelarle in piccole porzioni in base alle necessità, due minuti nel forno a microonde ed il gioco è fatto.
Ne conservo sempre un sacchetto nel freezer in caso di emergenza, ad esempio, è la soluzione ideale per quando si finisce ogni scorta di pane o per un aperitivo improvvisato con gli amici, oppure, già adesso in casa mia si respira clima da stadio in vista dei prossimi mondiali di calcio, non si sa mai, se le cose dovessere andare avanti per le lunghe...meglio non farsi trovare impreparati ma sempre pronti con qualche stuzzichino da mettere sotto i denti e con una bella birretta fresca.
E' possibile prepararle cuocerle e congelarle in piccole porzioni in base alle necessità, due minuti nel forno a microonde ed il gioco è fatto.
Ne conservo sempre un sacchetto nel freezer in caso di emergenza, ad esempio, è la soluzione ideale per quando si finisce ogni scorta di pane o per un aperitivo improvvisato con gli amici, oppure, già adesso in casa mia si respira clima da stadio in vista dei prossimi mondiali di calcio, non si sa mai, se le cose dovessere andare avanti per le lunghe...meglio non farsi trovare impreparati ma sempre pronti con qualche stuzzichino da mettere sotto i denti e con una bella birretta fresca.
La morte sua sarebbe gustarle leggermente tiepide, tagliate a metà con una fetta di mortadella oppure con un cucchiaio di squaqquerone (formaggio tipico romagnolo) ed alcune foglie di rucola.
mmhhh mi sta già venendo voglia di fare un break :)
mmhhh mi sta già venendo voglia di fare un break :)
INGREDIENTI:
500 gr di farina 00
1 quadretto di lievito di birra
sale
acqua tiepida
2/3 dita di olio e.v.o
erbette profumate
sale grosso
oppure salarom bolognese
PROCEDIMENTO:
Riempite un bicchiere di acqua tiepida e scioglietevi all'interno il quadretto di lievito di birra, miraccomando, deve essere tiepido altrimenti l'impasto faticherà a lievitare, stà tutto in questa semplice mossa ma assai complicata.
In un contenitore versate la farina e fate la classica fontana, nel centro disponete il lievito di birra sciolto, sale, olio ed impastate velocemente il tutto in modo che tutti gli ingredienti siano ben amalgamati, formate una palla con l’impasto e fate lievitare coperto con un canovaccio, per 1-2 ore circa.
Trascorso questo tempo stendete la pasta con un mattarello, senza rilavorarla, formando un ovale e considerando uno spessore di circa 1,5 cm. Tagliate l'impasto come meglio credete, cerchi rombi..
Mettete la carta sulla placca da forno e successivamente ogni singola foccaccina, un po distanziate perchè lievitando rischiate che si attacchino l'una all'altra, terminate con le erbette o il salarom bolognese sorpra.
Forza Azzurri!!!!!
In un contenitore versate la farina e fate la classica fontana, nel centro disponete il lievito di birra sciolto, sale, olio ed impastate velocemente il tutto in modo che tutti gli ingredienti siano ben amalgamati, formate una palla con l’impasto e fate lievitare coperto con un canovaccio, per 1-2 ore circa.
Trascorso questo tempo stendete la pasta con un mattarello, senza rilavorarla, formando un ovale e considerando uno spessore di circa 1,5 cm. Tagliate l'impasto come meglio credete, cerchi rombi..
Mettete la carta sulla placca da forno e successivamente ogni singola foccaccina, un po distanziate perchè lievitando rischiate che si attacchino l'una all'altra, terminate con le erbette o il salarom bolognese sorpra.
Forza Azzurri!!!!!
martedì 25 maggio 2010
RISOTTO ALLO ZAFFERANO CON ASPARAGI E CAPPESANTE
UNA DELICATA PRELIBATEZZA
Devo comincire subito questo post facendo outing...
Il piatto che vede qui sopra è stato sia ideato che preparato da mio fratello, pertanto, permettetemi di concedergli almeno questo momento di gloria. Grazie Paolo :-)
L' appuntamento era a casa nostra per il "big match" Milan-Juventus, la mia proposta era la classica pizza e birra davanti alla tv.
Bocciata subito, niente da fare.
Ora che vi ho spiegato l'antefatto, pensa che ripensa, la voglia era quella di mangiare qualcosa di leggero ma raffinato, sostanzioso ma delicato e sul risotto tutti eravamo daccordo.
Quella gran testa di mio fratello aprendo il frigo ha visto stazionarci una quantità industriale di asparagi, e si è subito illuminato..
Essendo ora l'asparago verdura di stagione mi capita di comprarne, oppure, ancora meglio me ne donano talmente tanti che non so mai come impiegare, l'idea è stata: asparagi, zafferano e cappe sante.
La ricetta è davvero molto semplice, decisamente primaverile ed altamente appetitosa un risultato veramente elegante e poetico. Provate anche voi.
In fine una fresca insalata condita con una citronette per pulire la bocca ed un buon gelato a fine partita per togliersi l'amaro del risultato...
INGREDIENTI:
250 gr di riso
1 bustina di zafferano
12 cappe sante
10 asparagi
porro
sedano
carota
cipolla
olio e.v.o.
PROCEDIMENTO:
Cominciamo con il brodo, mettete sul fuoco una pentola di acqua fredda con una carota sedano e una cipolla e portate a bollore.
Nel frattempo mondate gli asparagi eliminando con un coltello la parte bianca dei gambi, lavateli con cura sotto l’acqua corrente e riduceteli a tocchetti non troppo spessi. Quoceteli in una casseruola contenente acqua bollente salata per circa 4-5 minuti, quindi scolateli e sciacquateli con abbondante acqua fredda in modo da bloccarne la cottura e farli mantenere di un colore verde intenso.
Scolateli con cura e trasferiteli in una ciotola.
Pulite per bene le cappe sante sotto acqua corrente fresca in modo da togliere tutta la sabbia che ancora possono contenere.
In un altra pentola fate appassire il porro tagliato sottile sottile, fate tostare per bene il riso ed aggiungete man mano il brodo fino a quando non sarà cotto, solatimente cuoce in circa 17 minuti ma a me piace stracotto...
A metà cottura aggiungete lo zafferano sciolto in un bicchiere con del brodo e le cappesante di cui alcune le lascierete intere ed altre tagliate a pezzettini.
In ultimo aggiungete gli asparagi e continuate a mescolare.
Prima di servire laciare riposare alcuni minuti in maniera che il risotto si rapprenda.
Allora che ve ne pare? Servite e mangiare con gusto!
domenica 16 maggio 2010
MELANZANE IMPANATE
SEMBRO FRITTA...MA SONO COTTA AL FORNO ; )
Un piatto che io a d o r o.
Se fossimo in pieno inverno vi consiglierei di friggere ma visto l'avvicinarsi dell'estate, la prova costume il kiletto di troppo...per non rinunciare a questa prelibatezza, il suggerimento che mi ha dato una mia cara amica è quello di una cottura più leggera, al forno, vi posso garantire che non conoscerete differenza, anzi, sentirete che non essendo fritte mantengono intatto tutto il loro sapore, il gusto e la croccantezza dell'impanatura!
Può essere uno sfizioso contorno servito su un letto di insalata belga o lattuga.
INGREDIENTI:
2 melanzane
2 uova
sale
pepe
pane grattato
parmigiano grattugiato
olio e.v.o.
PROCEDIMENTO
Pulite bene le melanzane sotto l'acqua corrente e tagliatele a rondelle di circa mezzo centimetro l'una, l'importante è che non siano troppo spesse altrimenti la cottura diventa difficoltosa.
Per l'impanatura, prendere un contenitore, sbatteteci dentro due uova con la forchetta ed un pizzico di sale.
In un altro contenitore mettete il pangrattato con circa due o tre cucchiai di parmigiano gratuggiato un pizzico di pepe e mescolate il tutto delicatamente.
Passate ora ogni singola fettina di melanzana prima nell'uovo sbattuto e poi nel pangrattato.
Foderate la teglia da forno con l'apposita carta e disponete le melanzane impanate non troppo vicine altrimenti in cottura si attaccheranno e finirle con un giro di olio.
Abbassate il forno da 200° a 180° e cuocete per circa un quarto d'ora avendo l'accortezza a metà cottura di girarle.
Già fatto, potete sgranocchiare le vostre melanzane :)
SPAGHETTI VONGOLE E ZUCCHINE
..ARMATEVI DI GRAN PAZIENZA..
Un buon primo piatto che può essere gustato sia caldo che freddo, oltrettutto, ricco di verdure che fanno così bene.
La preparazione è un po' lunga ma fidatevi, il vostro palato vi ringrazierà.
Vi consiglio di abbondare nelle porzioni perchè mangiati la sera o addirittura il giorno dopo, si sentirà ancora di più il sapore delle vongole e delle verdure impregnato nello spaghetto.
In questo caso la fa da padrone il sughetto delle vongole.
Un altro consiglio, se volete prepararli perchè avete in programma un pic-nic o mangiarli in riva alla spiaggia, è quello di cuocere anzichè gli spaghetti, i sedanini o le mezze penne: sarà molto più semplice addentarli...
INGREDIENTI:
500 g di vongole
prezzemolo
1 spicchio d'aglio
2 cucchiai d'olio extravergine di oliva
pepe
vino bianco da cucina
200 g di spaghetti
porro o cipollotto
sale grosso
sale fino
peperoncino
pomodorini datterini
zucchine
spaghetti
PROCEDIMENTO:
Miraccomando abbiate pazienza e fatelo.
Mettere ora le vongole in una capace casseruola sul fuoco a fiamma vivace con due dita di acqua, olio, un goccio di vino bianco, sale e prezzemolo ed attendere che si aprano. Generalmente occorrono 5-7 minuti. Mescolate di tanto in tanto.
A cottura ultimata, sgusciate le vongole e mettetele da parte e filtrate il liquido di cottura con una garzina.
Ora procedete con l'affettare tutte le verdure sottilmente, il porro o cippolotto uno spicchio d'aglio che poi toglierete, solitamente io lo metto infilzato in uno stuzzicandente così mi riesce più facile trovarlo e toglierlo, circa una decina di pomodori datterino e le zucchine.
Fatto questo preparate il soffrtto con il porro e l'aglio un pizzico di peperoncino, versateci le zucchine e fate cuocere per circa 4-5 minuti, devono risultare croccanti e non stufate, poi di seguito i pomodorini che donano quel colore e gusto necessari a questo piatto ed allungate leggermente il sughetto filtrato delle vongole.
Nel frattempo mettete a bollore la pentola d'acqua per la cottura della pasta che lascierete leggermente al dente finendo la cotutta nella pentola in cui ci sono le verdure.
Scolate il tutto, versate gli spaghetti nella padella e finite aggiungendo le vongole sgusciate ed una bella spolverata di prezzemolo.
E' finalmente arrivato il momento di servire.
mercoledì 21 aprile 2010
MIX DI ANTIPASTI
Finalmente un trionfo di finger food!
Vi propongo un tris simpatico di pesce che, devo dire la verità, mi ha parecchio soddisfatta, sia perché sono cosine rapidissime da preparare sia perchè fanno subito festa e, dettaglio da non sottovalutare, fanno fare altresì bella figura con poca pochissima fatica.
L'idea di offrire qualcosa di sfizioso e di appetitoso che conquisti prima l'occhio che il palato è, ahimè, un mio debole specie se si tratta di un tentativo di rompere il ghiaccio con un primo piatto o un secondo un po "classico".
Ma attenzione andiamo per ordine, in questo piatto ci sono:
Vi propongo un tris simpatico di pesce che, devo dire la verità, mi ha parecchio soddisfatta, sia perché sono cosine rapidissime da preparare sia perchè fanno subito festa e, dettaglio da non sottovalutare, fanno fare altresì bella figura con poca pochissima fatica.
L'idea di offrire qualcosa di sfizioso e di appetitoso che conquisti prima l'occhio che il palato è, ahimè, un mio debole specie se si tratta di un tentativo di rompere il ghiaccio con un primo piatto o un secondo un po "classico".
Ma attenzione andiamo per ordine, in questo piatto ci sono:
STELLINE DI SALMONE
INGREDIENTI
1 confezione di pane bianco per tramezzini
1 confezione di salmone affumicato
burro salato
PROCEDIMENTO
Accendete il forno a 160°.
Con uno stampino a forma di stella o qualsiasi altro vi piaccia, fate tante formine nel pane bianco cercando di fare meno scarto possibile.
Mettete della carta formo su di una teglia e disponeteci sopra, nel mio caso, le stelline, infornate per circa 3/4 minuti, miraccomando, non devono diventare secche e abbrustolite, solamente croccanti!
Lasciate raffreddare.
Nel frattempo, con lo stesso stampino che avete fatto le stelline di pane, fate le stelline con il salmone poi con l'apposito coltellino da burro (o uno qualsiasi) rivestite ogni stellina con un ricciolo di burro salato ed a sua volta con il salmone. Tenete in frigo fino al momento di servire.
Facile no?
FUNGHETTO RIPIENO
INGREDIENTI:
uovo sodo
maionese
tonno
2 acciughe sott'olio
prezzemolo
sale
pepe
pomodoro rosso
PROCEDIMETNO
Mettete sul fuoco una pentola d'acqua.
A bollore avvenuto, immergete l'uovo per circa 7 minuti per renderlo sodo.A cottura terminata scolate e lasciate raffreddare. Sbucciate l'uovo sodo avendo cura di non romperlo e, con un piccolo coltellino tagliate leggermente le due calotte alle estremità, la base per far sì che l'uovo rimanga in piedi e il capo per far sì che riusciate a scavarlo e successivamente riempirlo.
Ma andiamo per ordine, con un cucchiaino (io ho usato quelli piccoli di plasitaca da gelato) svuotate l'uovo del tuorlo sodo. Mettete il ricavato dentro un contenitore con un cucchiaio di maionese, una scatoletta di tonno, due acciughe sott'olio e tanto tanto prezzemolo sale e pepe q.b. e schiacciate bene il tutto con una forchetta.
Il ripieno è pronto.
Per chi è pratico può usare una sach a poche, riempirla del composto ed a sua volta riempire l'uovo.
Per il cappellotto del fungo, bisogna prendere un pomodoro rosso tagliarlo a metà svuotarlo con un cucchiaino di tutta la polpa che è all'interno. Mettere pizzico di sale fino per far perdere tutta l'acqua e la sciare riposare alcuni minuti.
Coprire l'uovo con il cappellotto ed in funghetto è pronto!! : )
Se volete con il tubetto di maionese potete fare, sopra il cappellotto del fungo, i pois che hanno i funghi velenosi.
Facile no?
PATE' DI PATATE, BAGNET VERD ALLA PIEMUNTEIS E CODE GAMBERO SALTATE
Qui salta fuori il mio sangue misto :)
INGREDIENTI:
4 patate
tanto prezzemolo
aglio
olio E.V.O
sale
7/8 acciughe
pane bianco da tost
latte
rosso d'uovo sodo
code di gambero
worcester sauce
PROCEDIMENTO:
Mettete sul fuoco una capiente pentola d'aqua. Nel frattempo che va a bollore salate l'acqua e pelate le patate, tagliatele a grandi tocchetti. Fate cuocere per circa 10/15 minuti.
Scolate e lasciate raffredare in un contenitore e schiacciatele grossolanamente il tutto con una forchetta.
Mettete un filo di olio per amalgamare.
Per il bagnetto verde, pulite accuratemente il prezzemolo e mettetelo nel frullatore insieme ad un spicchio di aglio (per i più temerari, solitamente io ne uso solamemente metà) olio abbondante a filo considerate che deve diventare una salsina quindi regolatevi ad occhio, acciughe, rosso d'uovo sodo ed il pane da tost privato della crosta e leggermente bagnato nel latte.
Frullate il tutto.
Sgusiate i gamberi lasicando la codina e privateli del budellino interno.
Fateli saltare in padella per pochi minuti con una noce di burro e sfumate con della salsa worcester.
E' finalmente ora di impiattate, prendete un coppapasta tondo o quadrato purchè sia, mettete prima il patè di patate poi subito sopra il bagnet verd e per finire 2/3 code di gambero.
Slurpy!!!
Finito e buon appetito.
giovedì 15 aprile 2010
TAGLIATELLE AL TARTUFO DI CHAKY : )
Non ero sparita...
Nel mese di marzo non ho postato tante ricette ma vi garantisco che cene, foto ai miei piatti, gite e foodshopping ci sono stati, ora vedrò pian piano di rifarmi!
Infatti, questa che pubblico non è proprio una ricetta di "primavera" ma considerando che a tutt'oggi non sembra sia del tutto arrivata, ci può stare..
Un mio caro amico con il suo cagnetto Chaky è riuscito a trovare nelle nostre colline queste pepite d'oro di tartufo freschissimo colte la mattina consegnate il pomeriggio e cucinate la sera! peraltro già pulite…
Questa ricetta necessita rigorosamente di pasta fresca all'uovo.
Prepararla non è difficile, anzi, quando si dice "preparare il classico piatto di pasta al burro". L'ingrediente principe fa la differenza e fidatevi, l’atto di grattugiare petali sottili di tartufo è una mossa veramente appagante sia per l'olfatto che per l'appetito, un signor condimento profumatissimo, elegante e di gran classe.
Ma veniamo a questa semplice ricetta:
INGREDIENTI:
tartufo bianco100 grammi di burro
grana grattugiato
una lacrima di olio extra vergine di oliva.
PROCEDIMENTO:
Mettete sul fuoco una capiente pentola d'acqua quando sarà a bollore, aggiungente una manciata di sale grosso e calate la pasta.
Nel frattempo, in una casseruola capace di contenere poi le tagliatelle, mettete una lacrima di Olio EVO con il burro a fondere, ma non del tutto ed un leggera gratugiata di tartufo per aromatizzare.
Scolate la pasta direttamente nella casseruola, aggiungete il grana gratugiato ed amalgamate per circa un minuto.
In ogni singolo piatto, con l'apposito grattino, finite il piatto con i petali di tartuto gratugiati.
Buon appetito e buona serata!!
ah dimenticavo..il Barbaresco...altro pricipe della tavola : )
mercoledì 3 marzo 2010
ALICI E/O SARDONCINI - GAMBERI E/O CODE DI MAZZANCOLLA IN GRATIN
Continua la saga del forno acceso.
Da brava donnina l'altra mattina sono adata al mercato del pesce con l'idea di comprare solamente due bistecche di pesce spada.
Bene, sono tornata a casa con 1,5Kg di alici 500gr di gamberi 4 cannocchie e una quantità industriale di prezzemolo ma soprattutto, senza pesce spada.
Credo di essere stata ipnotizzata dal pescivendolo.. ma ora che ci faccio con tutto quel pesce??
Dopo aver dato una sbirciata su internet su come si cucinano le alici ma soprattutto come si puliscono, ha vinto la ricetta del gratinato.
Ho dato incarico a quell’anima pia del mio ragazzo, dotato di gran pazienza, di pulirle considerando che a me faceva un po' senso vedere quei cadaverini tutti vicini vicini e pensare di sventrarli :)
A dire la verità sono strafacili da preparare, è una ricetta che non è niente in particolare, richiede pochissimo tempo è economica e almeno a casa mia è andata letteralmente a ruba!
Gli ingredienti sono pochi e semplici non so darvi le dosi esatte, ma il procedimento è talmente facile che basta andare ad occhio.Nell'impasto io metto la scorza grattugiata di limone invece del succo, secondo me, da quel lieve sentore di freschezza in più che fà la differenza.
Bando alle ciance veniamo agli
INGREDIENTI:
500 gr di alici
abbondante prezzemolo
1/2 spicchio d'aglio
1/2 bicchiere di olio extra vergine di oliva circa
scorza grattugiata di limone
sale
300 gr di code di gambero
PROCEDIMENTO:
Preriscaldare il forno a 180°.
Pulite accuratamente le alici sotto l'acqua corrente fresca togliendo la testa e la lisca centrale semplicemente con le mani, aprendole a libro e lasciandoci la codina, sciacquatele e asciugatele con un panno carta.
Lavate il prezzemolo privandolo dei gambi, tritatelo con lo spicchio d’aglio e mettete il tutto in un contenitore mescolando il composto con il pane grattugiato aggiungendo man mano l'olio extra vergine di oliva a filo, ottenendo così una panure abbastanza compatta ed omogenea, salate ed amalgamate il composto con cura.Foderate la teglia da forno con l'apposita carta ed adagiatevi le alici precedentemente panate fronte e retro premendo leggermente per far aderire il composto.
Per le code di gambero, invece, sgusciatele e privatele del budellino interno, prendere degli spiedini di legno ed infilate circa tre o quattro gamberi cadauno. Passateli nella panure ed infornate.
Una passata veloce di olio ed infornare per circa dieci minuti (gli ultimi 2/3 minuti con il grill) lasciate riposare qualche minuto ma servirtele ben calde magari con un bianco frizzante ed una julienne di finocchi condita solo con succo di limone :)
gnamme!
gnamme!
lunedì 1 marzo 2010
POLPETTA
POLPETTE L'ARTE DEL RECICLO
Mettiamo il caso che nel vostro frigorifero sia avanzato del petto di pollo già cotto, delle fettine di suinio della sera prima due fette di mortadella proprio come nel mio... ma non vi viene nemmeno per l'anticamera del cervello l'idea di buttare tutto nel bidone, allora vi do io uno spunto per risolvere in un colpo solo la vostra pietanza.
Le polpette, un classico del reciclo.
Avevo pensato a queste polpette come un secondo piatto ma casa mia si è trasformato in un antipasto in pieno stile finger food.
Le polpette, un classico del reciclo.
Avevo pensato a queste polpette come un secondo piatto ma casa mia si è trasformato in un antipasto in pieno stile finger food.
Non necessita di prodotti di nicchia o di gastronomi particolari, basta avere un po' di avanzi di carne della sera prima e pochi altri ingredienti, mettere tutto nel mixer con un uovo e cuocere al forno. Difficile sbagliare :)
INGREDIENTI:
300 gr di carne mista
1 uovo
2 fette di mortadella
prezzemolo
50/60 gr di parmigiano
1 cucchiaio di pan grattato
sale
pepe
4 fette di pan carrè
1 tazzina di latte
PROCEDIMENTO
Accendente il forno a 180°.
Prendete il pan carrè e toglietegli la crosta con un coltellino, bagnatelo nel latte e poi strizzatelo.
Mettete nel mixer la carne e date una prima tritata, aggiungeteci ora il pan carrè l'uovo, la mortedella il prezzemolo, sale, pepe e tritate nuovamente.
Ora il composto tritato mettetelo in un contenitore ed aggiungetevi il parmigiano ed un cucchiaio di pan grattato, amalgamate bene il tutto.
Sentite se necessita ancora di sale.
Formate delle piccole palline con le mani leggermente inumidite di acqua si eviterà così che il composto vi si attacchi e fate delle palline grandi poco più di una noce.
Mettete in una teglia della carta da forno con sopra tutte le polpettine date un leggero giro di olio ed infornate per circa 10 minuti. A metà cottura giratele dall'altro lato finchè non siano dorate e sfornatele.
Lasciate raffreddare leggermente e servite o con una insalata oppure....con le patatine fritte :)
INGREDIENTI:
300 gr di carne mista
1 uovo
2 fette di mortadella
prezzemolo
50/60 gr di parmigiano
1 cucchiaio di pan grattato
sale
pepe
4 fette di pan carrè
1 tazzina di latte
PROCEDIMENTO
Accendente il forno a 180°.
Prendete il pan carrè e toglietegli la crosta con un coltellino, bagnatelo nel latte e poi strizzatelo.
Mettete nel mixer la carne e date una prima tritata, aggiungeteci ora il pan carrè l'uovo, la mortedella il prezzemolo, sale, pepe e tritate nuovamente.
Ora il composto tritato mettetelo in un contenitore ed aggiungetevi il parmigiano ed un cucchiaio di pan grattato, amalgamate bene il tutto.
Sentite se necessita ancora di sale.
Formate delle piccole palline con le mani leggermente inumidite di acqua si eviterà così che il composto vi si attacchi e fate delle palline grandi poco più di una noce.
Mettete in una teglia della carta da forno con sopra tutte le polpettine date un leggero giro di olio ed infornate per circa 10 minuti. A metà cottura giratele dall'altro lato finchè non siano dorate e sfornatele.
Lasciate raffreddare leggermente e servite o con una insalata oppure....con le patatine fritte :)
giovedì 11 febbraio 2010
PIZELLINI & PANCETTA
Sono stata invitata a cena da una amica risaputo non essere per niente abile in cucina ma fortunatamente, appena arrivata, mi sono dovuta ricredere :)
I profumi di cottura non ingannano mai, e poi lasicatevelo dire l'amore fa fare cose meravigliose...
Per cena aveva preparato un rotolo di vitello foderato con prosciutto cotto, bagnato con un passato di polpa di pomodoro con sughetto di cottura veramente niente male. I profumi di cottura non ingannano mai, e poi lasicatevelo dire l'amore fa fare cose meravigliose...
Cottura al forno.
In questo caso la scarpetta con il pane è d'obbligo.
La mia idea è stata quella di questi pisellini con pancetta delicati ma resi vivaci dalla pancetta affumicata.
Serata dal contorno fantasia.
INGREDIENTI:
1kg di piselli surgelati
1/2 cipolla rossa di Tropea
6 fette di pancetta affumicata tagliata sostenuta
olio extravergine di oliva
rosmarino
sale
pepe
PROCEDIMENTO:
Tagliate finemente la cipolla e fatela rosolare in una capiente pentola con dell'olio extra vergine di oliva.
Aggiungete i piselli surgelati unitamente ad un bicchiere d'acqua calda mescolate con cura salate pepate e coprite con un coperchio.
Nel frattempo che i pisellini stuferanno, tagliate a striscioline la pancetta e fatela rosolare in una padella antiaderente senza l'aggiunta olio, lo rilasciarà immediatamente la pancetta sciogliendo il suo grasso.
A metà cottura aggiungete la pancetta affumicata precedentemente rosolata ed un rametto di rosmarino intero che poi eliminerete a cottura terminata.
Cuocete per circa 15/20 minuti.
:)
Aggiungete i piselli surgelati unitamente ad un bicchiere d'acqua calda mescolate con cura salate pepate e coprite con un coperchio.
Nel frattempo che i pisellini stuferanno, tagliate a striscioline la pancetta e fatela rosolare in una padella antiaderente senza l'aggiunta olio, lo rilasciarà immediatamente la pancetta sciogliendo il suo grasso.
A metà cottura aggiungete la pancetta affumicata precedentemente rosolata ed un rametto di rosmarino intero che poi eliminerete a cottura terminata.
Cuocete per circa 15/20 minuti.
:)
COOK COOKIES
A T T E N Z I O N E - CREANO DIPENZENZA!!!
Fortunatamente non rientra nelle mie passioni culinarie preparare dolci in quanto ho sempre avuto dei problemi con la lievitazione, la cottura ma soprattutto con il tempo di attesa...
Il profumo della cottura inganna, è difficile resistere alla tentazione di non aprire il forno per vedere se finalmente la lievitazione è terminata, a volte possono servire anche 40minuti e credetemi specchiarsi nel vetro forno per così tanto tempo è al quanto "noioso" :)
Allora mi sono dedicata ai biscotti che richiedono una preparazione facile ed una cottura veloce veloce.
Ho fatto questi cookies buonissimi profumatissimi croccantissimi e cioccolatosissimi.
..Non l'avessi mai fatto..
Provare per credere
INGREDIENTI:
190 gr di farina 00
85 gr di burro fuso
50 gr di zucchero di canna
50 gr di zucchero semolato
1/2 cucchiaino di lievito per dolci
1/2 cucchiaino di sale
1 uovo
1 bustina di vanillina
170 gr di goccie di cioccolato
50 gr di noci tritate a coltello
PROCEDIMENTO:
Preriscaldate il forno a 180°
Fondete il burro in un pentolino.
In una contenitore sbattete con lo sbattitore il burro con lo zucchero di canna e lo zucchero semolato poi aggiungetevi l'uovo e continutate a mescolare fino ad ottenre un composto soffice e compatto.
A questo punto incorporateci la farina setacciata insieme al lievito al sale ed alla vanillina ed aggiungete le goccie di cioccolato e le noci tritate.
Con l'impasto ottenuto formate delle palline grandi poco più che una noce ed appiattitele leggermente.
Con queste dosi riuscirete a farne una trentina circa.
Disponete il tutto nella teglia da forno coperta con la solita carta da forno.
Cuocere per circa 10/15 minuti affinchè i biscotti non saranno dorati.
Lasciate raffredare e mangiare con moderazione :)
martedì 2 febbraio 2010
ITALIAN SUSHI
Vi capita mai di aver più voglia di chiacchierare che di cucinare?
A me si..e allora niente di meglio che stappare una buona bottiglia di vino fresco ed organizzarsi per un aperitivo luuuuungooooo dove tra un bicchier di vino ed uno stuzzichino potete far finta di scordarvi la cena :)
Per chi come me ha perso completamente la testa per il sushi, ma non trova mai il negozio ben fornito e che abbia gli ingredienti giusti, vi consiglio questo rotolino di salmone affumicato con ripieno di caprino, robiola e rucola più facile a farsi che a dirsi e la cosa ancor più strepitosa è che potete trovare tutti gli ingredienti al vostro supermercato!
L'ho già fatto diverse volte e devo dire la verità, mi soddisfa sempre di più, è una cosa semplice semplice ma fa sempre fare bella figura e con poca fatica!
La variante potrebbe essere quella di cospargerli con semi di sesamo e servirli alternati su una bella alzatina rettangolare.
INGREDIENTI:
salmone affumicato (fresco è meglio ma va bene anche quello confezionato)
formaggio caprino
formaggio robiola
un pizzico di buccia grattugiata di limone
rucola
olio
semi di sesamo
PROCEDIMENTO
Lavate la rucola sotto acqua corrente fresca, privatela dei gambi e asciugatela.
In un contenitore, con una forchetta, amalgamate i due formaggi caprino e robiola con un filo d'olio extravergine d'oliva e gratuggiateci appena un pizzico di buccia di limone che dona quella leggera freschezza al palato.
Cercate di tagliarle le fette di salmone in maniera da renderle il più regolari possibili, dopo di che, posizionate ogni singola fetta su un foglio di carta pellicola e spalmateci sopra la crema di formaggio terminando con alcune foglie di rucola. (Miraccomando, le foglie di rucola non devono uscire dalle estremità per una questione estetica, se così è tagliatele in modo che sia presentabile)
Arrotolate il tutto aiutandovi con il lato della carta pellicola formando proprio un rotolino.
Se vi piace, alcuni potete cospargerli con dei semi di sesamo facendoli rotolare in un piatto per farli aderire perfettamente.
Mettete in frigorifero fino al momento di servire.
Ah dimenticavo il vino.. secondo voi un Chardonnay?
ciao ciao ;)
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